domenica 8 ottobre 2017

IL PREMIO NOBEL CHE HA INSERITO NEL SUO CURRICULUM LA SUA DISLESSIA

Il premio Nobel 2017 per la Chimica è stato assegnato quest'anno a Jacques Dubochet, Joachim Frank e Richard Henderson “per aver sviluppato la microscopia crioelettronica, utile per determinare in alta definizione le strutture delle biomolecole”. 

Una immagine spiega da sola l'importanza del premio Nobel per la Chimica di quest'anno: a sinistra la risoluzione che avevamo di una biomolecola senza la microscopia crioelettronica. A destra come l'abbiamo con questa tecnica microscopica: molto più definita e dettagliata.




Ma quello che ha colpito la redazione di Gravità Zero è il Curriculum Vitae di uno dei vincitori del Premio, il Professor Jacques Dubochet

GLI UFO AL CONVEGNO NAZIONALE CISU: IL VIRTUALE HA ASSORBITO IL REALE

Si è svolto a Torino il 32° Convegno Nazionale di Ufologia, organizzato del Cisu (Centro Italiano Studi Ufologici), la prima, storica associazione italiana ad occuparsi, seriamente, di ufologia.  Il convegno è stato anche l’occasione per dibattere, a distanza di settant’anni, su come si è evoluto lo studio degli UFO e cosa è cambiato dal quel lontano 1947, anno del primo avvistamento.


Fin dal 1986, il CISU organizza annualmente la principale occasione di incontro fra gli studiosi del settore che nel nostro paese si riconoscono nell’orientamento scientifico. 

"Sono diventati più timidi. Le loro presenze - spiega Antonio Lo Campo, esperto storico di astronautica in Italia, su La Stampa - sono diminuite negli ultimi anni. Ma di tanto in tanto fanno sempre capolino da qualche parte.