sabato 30 luglio 2016

CARNEVALE DELLA FISICA EDIZIONE 54

Tema del mese: COMUNICARE LA SCIENZA

Nel mese di luglio sono accadute davvero tante cose nel mondo che meritano di essere conosciute da chi popola la rete. Cose che ci hanno dato modo di ripensare ai diversi metodi di COMUNICARE LA SCIENZA.


 I SUPPLENTI ITALIANI  

Al primo posto vince senza ombra di dubbio il video della band de “I Supplenti Italiani”, che in pochi giorni ha fatto il giro del web, raccogliendo consensi e risate anche fra gli astronomi professionisti (qui l'articolo su Media Inaf). «Le nostre canzoni vengono fatte ascoltare in classe dai professori, e questo per noi è un grande onore», dice Lorenzo Baglioni, matematico, multitalentuoso astro nascente del teatro fiorentino, autore dei testi e membro della band.

La "studentessa"? lo so che vorreste sapere chi è...  È la brava attrice Ginevra Fenyes







 IL PRIMO LIBRO SULLA SCIENZA DELLA PIZZA  

Segnaliamo l'uscita questo mese di LA PIZZA AL MICROSCOPIO. Storia, Chimica e Fisica di uno dei piatti più amati e diffusi al mondo (Gribaudo, Feltrinelli)  a cura di due nostri amici divulgatori scientifici: Walter Caputo e Luigina Pugno. Da segnalare che il libro, che sta riscuotendo un successo nazionale, è ormai sfociato anche all'estero con questa recente intervista sul giornale spagnolo LA VANGUARDIA  (qui la versione anche in Catalano)

Walter ha aperto il blog "Cibo al Microscopio" su cui pubblica la rassegna stampa aggiornata
La fisica e divulgatrice Monica Marelli ne parla sul suo blog. L'intervista di Gravità Zero è invece qui



Il libro Pizza al Microscopio è stato scelto, per le sue ottime qualità divulgative in grado di coniugare argomenti complessi come la chimica, la fisica, la sicurezza alimentare al primo corso in Italia in Addetto Ufficio Stampa Scientifico che prenderà inizio a fine settembre 2016. 
Riconoscimento Miur con la Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli


 IL PRIMO CORSO SU COME GESTIRE UN UFFICIO STAMPA SCIENTIFICO 

Mentre nascono ogni giorno corsi per giornalisti scientifici, mancava un corso europeo specifico per "Addetto alla Comunicazione Stampa e web a Indirizzo Tecnico-Scientico".

Un corso per apprendere le tecniche dell'Ufficio Stampa Digitale specifico per Responsabili della Comunicazione in aziende ad alta componente innovativa ed enti di ricerca.

Che un corso simile non sia mai stato pensato prima è strano: in Italia esistono enti, centri di ricerca ma anche centinaia di migliaia di piccole e medie imprese che cercano figure come queste in grado di gestire in autonomia e per loro la comunicazione istituzionale.

Beh! Ora grazie all'iniziativa di Gravità Zero e della Scuola Internazionale Europea Statale Altiero Spinelli c'è un corso riconosciuto dal MIUR in grado di preparare gli specialisti nella comunicazione del domani! 





 LA SCIENZA COATTA  

Su Facebook LA SCIENZA COATTA sta mietendo ottimi consensi. Al momento in cui scriviamo sono oltre 76.000 gli iscritti. Per sapere di cosa si tratta cominciate dalla lettura della pagina di recensione su Repubblica.


credit: la scienza coatta 


Si tratta di un modo "alternativo" di raccontare la scienza, giocando sui luoghi comuni e sull'accento romanesco.
La Scienza Coatta è  "il vero motore della Scienza, quello che spigne gli scienziati a sfrugugnà le cellule, a sfrantumà la materia e a spizzà in tutti gli angoli dello spazio-tempo è uno solo: la prepotenza.

Ce stanno modi e modi de parlà de scienza.
Noi c'avemo quello giusto".

Ce stanno modi e modi de parlà de scienza.
Noi c'avemo quello giusto".

Il loro canale video vi potrà illustrare meglio il concetto di questo modo di raccontare scienza.

Abbiamo scelto la biografia di Ettore Majorana recitata in esclusiva da Emiliano Valente ad ATOMICA al MONK.

 


 PROF. ROBERTO BURIONI 

L'ormai celebre Prof. Roberto Burioni, divenuto noto anche al pubblico televisivo per la sua apparizione-scontro con il disc-jockey Red Ronnie (il cui vero nome è Gabriele Ansaloni) continua con la sua meritevole opera divulgativa nei confronti dell'utilità del vaccini.

La sua PAGINA FACEBOOK conta oltre 52.500 affezionati lettori e di recente ha aperto anche il proprio canale twitter  che, forse per la meno immediatezza del mezzo, non è ancora seguito come il celebre network di Zuckerberg.


 TETTE PER LA SCIENZA 

Sembra invece naufragata l'iniziativa "Tette per la Scienza". La pagina Tumblr e Twitter non vengono aggiornate da oltre un anno. Facebook ha avuto un ultimo sussulto nel marzo 2016.
Il progetto era stato citato da diverse testate giornalistiche anche all’estero, e ha sollevato non poche perplessità, dividendo le opinioni a riguardo. La fondatrice, Lara 30 anni, si occupa di web marketing dal 2011. Laureata in Archeologia e specializzata in Scienze Preistoriche. 
Cosa ci riserverà il futuro? Se pensate a Miss Università, scordatevelo: ci ha già pensato il Rettore della Sapienza.


 POKEMON GO 

Il "delirio" suscitato da Pokémon Go, la nuova App che ha letteralmente coinvolto i Millenians, e  che peraltro ha coinvolto anche noi (Pokémon Go contro la depressione e l’ansia?), non ha lasciato indifferenti neppure i portali ufficiali come l'Istituto Nazionale di Astrofisica INAF


Credits: NASA 
Ma se sulla Stazione Spaziale Internazionale i mostriciattoli sono banditi, è vero il contrario in ambienti come il CERN e i centri a Terra della NASA.
Altre testate di divulgazione per ragazzi, come Focus Junior si sono orientati alla zoologia chiedendosi: i Pokémon sono animali veri? Mentre Sapere Scienza è andato oltre con "Gotta Catch’em All...e se non fossimo a caccia di Pokemon?"

Qualcuno, come l'Ufficio Turistico di Basileam, in Svizzera, ha pensato di farlo diventare un video virale per catturare i turisti... Qui il sito ufficiale www.basel.com/en/Pokemon







 BIG BANG THEORY 

La 10ª stagione della serie che ha riscosso un successo planetario tornerà il 19 settembre. Per chi non sapesse d icosa stiamo parlando suggeriamo una lettura su  Gravità Zero



Si tratta di una divertentissima sit-com che ha come protagonista un gruppo di scienziati alle prese con alcune ragazze. Non sempre le cose vanno come vorrebbero; ma la cosa che mandato in delirio i fan sono le partecipazioni di personaggi celebri tra cui lo scienziato Steven Hawking, il Premio Nobel George Smooth, il produttore Stan Lee, l'astronauta Mike Massimino l'imprenditore e miliardario Elon Musk e molti altri ancora, facendo diventare la serie un cult. 
A settembre, dopo  la nonnina di Sheldon, arrivano anche la madre e il fratello di Penny.
Jack McBrayer (30 Rock) e Katey Sagal si uniscono al cast. Susan è descritta come una donna stressata e nevrotica, a causa di una vita dedicata al figlio problematico. Mentre Randall è un allegro ex spacciatore di droga.


 LERCIO 


Il giornale satirico ci ha allietato con diverse chicche. La prima è una velata presa in giro sui cosiddetti vegani,  quest'anno particolarmente noti a partire dallo Chef Gemidi Soia, un personaggio televisivo riuscitissimo di Maurizio Crozza.



Sempre attuale invece la notizia lercia che ci avverte che da quest'anno chiunque potrà svolgere l'attività di medico e prescrivere rimedi e cure: basterà avere Internet e magari anche un account su Facebook.


Quella sulle scie chimiche ve la risparmiamo:  è troppo Lercia anche per noi :-)





 DONALD TRUMP 


Dopo Lercio non poteva che comparire Donald Trump. Da segnalare a cura della rivista di scienza americana New Scientist "Donald Trump's 7 craziest statements on science"






L'appuntamento riassuntivo dei mese di luglio è terminato, ma al 30 agosto ci sarà una nuova edizione, speriamo ancora più spassosa.

Volete segnalarci qualche curiosità  a tema scientifico che avete trovato in rete? Scriveteci a redazione@gravita-zero.org

Per ora non ci resta che augurarvi Buone Vacanze!

Credit:  LA SCIENZA COATTA 


lunedì 29 febbraio 2016

PREMIO GIOVEDÌSCIENZA PER RICERCATORI UNDER 35 DEL PIEMONTE, LIGURIA E VALLE D'AOSTA

La 5ª edizione del premio per ricercatori under 35 dal Piemonte arriva in Liguria e Valle d’Aosta. Seconda novità il premio “Futuro” per progetti di ricerca con un occhio all’impresa In palio un percorso di tutoraggio per sviluppare lo studio di fattibilità

LA SCADENZA È PROROGATA AL 4 MARZO 2016
invia qui la tua candidatura

Incoraggiare impegno e attenzione dei protagonisti della ricerca per la divulgazione scientifica. Con questo obiettivo torna per il quinto anno il Premio GiovedìScienza dedicato ai ricercatori under 35: per il vincitore e i partecipanti un riconoscimento sia dei meriti scientifici, sia delle capacità comunicative, per il territorio un piccolo ma significativo contributo per contrastare il preoccupante fenomeno del Brain Drain, che vede sempre più giovani ricercatori abbandonare il nostro Paese.

Forte del successo delle precedenti edizioni, con oltre 200 candidature, il Premio GiovedìScienza estende i suoi confini oltre il Piemonte e per il primo anno apre le candidature anche ai ricercatori di Liguria e Valle d’Aosta. Si arricchisce così la vetrina dell’eccellenza scientifico- tecnologica del territorio: un palcoscenico dal quale raccontare la storia e i risultati della propria ricerca, un’opportunità unica per costruire un ponte tra scienza e società.

Il merito scientifico è la base di valutazione per selezionare, tra le sempre più numerose candidature, la rosa di dieci finalisti che accede alla fase conclusiva del Premio: la competizione. Protagonisti di un vero e proprio match, una sfida a colpi di immagini e parole, i finalisti hanno a disposizione 6 minuti e 40 secondi per raccontare il loro progetto di ricerca e conquistare due severissime Giurie: quella Tecnica, composta da esperti del panorama scientifico- divulgativo, e quella Popolare, composta da 5 classi delle scuole superiori, che assegna il premio “Mi piace”. Il vincitore riceve un premio di 5mila euro e viene inserito nella programmazione della prossima edizione di GiovedìScienza, con una conferenza dedicata.

Ricevono invece in premio un percorso di tutoraggio con gli incubatori di Università e Politecnico di Torino i vincitori della sezione “Futuro”, seconda novità di questa edizione. Possono partecipare i ricercatori che presentano - oltre al progetto scientifico - uno studio di fattibilità che convinca il comitato di valutazione composto da esperti di 2I3T, l’Incubatore di Imprese dell’Università di Torino, I3P del Politecnico di Torino, Camera di commercio di Torino, Unicredit e Club degli Investitori. 

Le candidature devono pervenire esclusivamente online, nella sezione dedicata del sito www.giovediscienza.it entro il 4 marzo 2016. Per info: premio@centroscienza.it
Ufficio stampa GiovedìScienza
Barbara Magnani 
magnanibarbara@gmail.com 

mercoledì 10 febbraio 2016

QUANDO NICOLE KIDMAN INTERPRETAVA LA SCIENZIATA ROSALIND FRANKLIN

Apparsa pochi minuti fa al Festival di Sanremo, Nicole Kidman confessa: mio padre era uno scienziato.

«Ero a Londra per interpretare una scienziata che non è mai stata riconosciuta per il suo contributo ad DNA. Ci sono persone nel campo dei diritti umani che non ricevono premi, ma sono per me gli eroi più straordinari» È figlia di Antony David Kidman, biochimico e psicologo, e di Janelle Ann MacNeille, un'insegnante di infermeria. Al momento della nascita, il padre,  laureato all'Università delle Hawaii a Manoa, si occupava delle ricerche di una cura contro il cancro a Washington D.C., ma era spesso costretto a trasferimenti: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. 
In una intervista su ELLE Magazine dichiarava:

«Sono attratta dalle donne complicate, e quella di Photograph 51 è una sceneggiatura femminile piena di umanità. La Franklin era una scienziata come lo era mio padre, e mi è piaciuto anche avere la possibilità di poter celebrare la scienza».




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Sono molte le donne che hanno contribuito in maniera rilevante a scoperte scientifiche, ma che si sono viste scippare riconoscimenti tra cui il Nobel dai loro "colleghi" maschi
Dal 1901 - anno dell’istituzione del premio Nobel - sono state solo undici le scienziate alle quali è stato attribuito un riconoscimento per le discipline scientifiche nei settori della chimica, della fisica e della medicina, su oltre cinquecento premi assegnati. LEGGI ANCHE "8 MARZO - NOBEL NEGATI ALLE DONNE DI SCIENZA"


Una di queste donne è la scienziata fotografa Rosalind Franklin, la donna che scattò la prima foto alla struttura del DNA, interpretato da Nicole Kidman nel 2015, come si vede nel video seguente.
Quella della Franklin fu la prova che permise a Watson e Crick, venuti segretamente in possesso del materiale, di pubblicare la descrizione della molecola importante per la vita.   

domenica 15 novembre 2015

LA RELATIVITÀ GENERALE 100 ANNI DOPO: CONVEGNO E MOSTRA A TORINO

Lunedì 16 novembre alle ore 15.30 Vincenzo Barone, Università del Piemonte orientale, terrà una conferenza dal titolo Unità e semplicità: la lezione di Einstein nell'ambito del convegno La Relatività Generale 100 anni dopo, organizzato a Torino dall'Accademia delle Scienze, presso la Sala Mappamondi, in Via Accademia delle Scienze 6.

bollati boringhieri relatività generale

Nel corso del convegno parleranno, tra gli altri, Giovanni Bignami, Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, con la conferenza La Fisica in Cielo e Leonardo Castellani, Università del Piemonte orientale, con La gravità al microscopio.

In occasione dell'evento, l'Accademia delle Scienze in collaborazione con Bollati Boringhieri Editore, inaugurerà la mostra 1915–2015: cento anni di relatività generale.

Tanti i documenti inediti esposti: in arrivo dagli Einstein Archives di Gerusalemme, sarà possibile osservare la copia del manoscritto in cui Einstein condensò e diede forma alle quattro conferenze che aveva tenuto all'Accademia delle Scienze di Berlino nel novembre 1915 e nelle quali, per la prima volta, aveva esposto la sua teoria sulla relatività generale. Sempre proveniente da Gerusalemme, un documento di indiscussa rilevanza: la copia del primo articolo in cui apparve la celebre equazione  E=mc². Per la prima volta in esposizione poi, a testimonianza dell'attività scientifica di Einstein e della ricezione del suo lavoro in Italia, sarà possibile vedere i contratti originali tra il fisico e l’editore torinese Giulio Einaudi, firmati rispettivamente per le edizioni italiane de The meaning of relativity, apparso nel 1950 col titolo Il significato della relatività, e de The evolution of physics, pubblicato per la prima volta nel 1948 con il titolo L’evoluzione della fisica. Questi contratti appartengono oggi all’archivio storico Bollati Boringhieri. Nel 1957 quando Paolo Boringhieri rilevò le edizioni scientifiche di Einaudi e fondò la sua casa editrice questi titoli passarono, insieme ad altri, nel catalogo del nuovo editore che tutt’oggi li pubblica.

A corollario di questi significativi documenti saranno esposte alcune prime edizioni delle più rilevanti opere di Einstein, provenienti dall’Archivio Bollati Boringhieri.

L’ingresso al convegno è libero fino a esaurimento posti

Per maggiori informazioni sul convegno e sulla mostra:
Tel. 011 5620047

lunedì 5 ottobre 2015

I PREMI VINCITORI DEL CARNEVALE DELLA FISICA


Chiunque non avesse ancora ricevuto il premio per la passata edizione del Carnevale della Fisica è pregato di segnalarcelo inviandoci una email a redazione@gravita-zero.org segnalando

Nome Cognome e indirizzo e numero di telefono
a cui spedire il pacco regalo

Grazie a tutti .

mercoledì 29 luglio 2015

I 6 VINCITORI AL CARNEVALE DELLA FISICA EDIZIONE 53

È con piacere che annunciamo i vincitori (6 tutti ex aequo) dell'ultimo Carnevale della Fisica
Siccome il premio era unico "Sette brevi lezioni di fisica", abbiamo deciso di premiare tutti e sei. Dunque tutti  i segnalati dalla nostra giuria riceveranno una copia del libro del Prof. Carlo Rovelli.  

Complimenti ai vincitori! 

domenica 5 luglio 2015

CARNEVALE DELLA FISICA EDIZIONE 53

Siamo arrivati alla 53ª edizione del Carnevale della Fisica, che premia la migliore divulgazione in rete. Tanti i partecipanti anche a questa  edizione.
Sarà il libro di successo "Sette brevi lezioni di fisica" di Carlo Rovelli il premio che verrà assegnato al più bravo divulgatore del mese. 

Tra gli appuntamenti che segnaliamo questo mese, da non perdere assolutamente un evento storico: l'approccio della seconda New Horizon della Nasa al pianeta nano Plutone (previsto il 14 luglio 2015). 

Segnatevi anche la data del 7 ottobre 2015, che vedrà nell'aula magna del Politecnico di Torino uno dei primi appuntamenti sulla nascente industria del volo spaziale civile.  Per questo dai prossimi carnevali della fisica l'invito è di partecipare con articoli inerenti al tema: selezioneremo i migliori per presentarli durante l'evento. 


Iniziamo dunque questo 53° appuntamento con la segnalazione di Davide Passaro che ci scrive come coordinatore del progetto divulgativo "Math is in the Air" che ha l'obiettivo di divulgare la matematica applicata. Questi sono i post del mese di giugno scritti dai diversi collaboratori nel sito (e un paio di articoli del mese di maggio più vicini strettamente alla fisica).

"Numeri e numerazione: contata quel che ti piace" è un post di Francesco Bonesi sui sistemi di numerazioni che hanno fondamentali applicazioni in ogni campo a partire da quello informatico dal titolo.

- "La divulgazione: tra formalismo, metafore e rischio Kazzenger" è di Davide Passaro contenente una riflessione sulla divulgazione ed in particolare quella matematica che ha generato in rete diverse riflessioni.  

- "Codici correttori di errori" di Daniele Bartoli parla di matematica e teoria dell'informazione con un articolo dal titolo: 


- "Camminare sulle acque con le equazioni differenziali" è di Roberto Fortini e contiene un approfondimento sui fluidi non newtoniani e le applicazioni derivanti allo studio delle loro proprietà attraverso le equazioni differenziali. 

- "0010101011? un'analisi del Paradosso di Fermi ovvero matematica e probabilità di civiltà aliene" è scritto da Enrico Carta che riflette sulla probabilità dell'esistenza di civiltà aliene a partire dal paradosso di Fermi, l'equazione di Drake e le moderne conoscenze di teoria delle comunicazioni e crittografia.

Continuiamo con gli altri partecipanti: 

- "Nessuno sa tutto....ognuno sa qualche cosa" di Felice Russo che su Quanti di Scienza si interroga come in natura esistano molti esempi di intelligenza collettiva: stormi di uccelli, branchi di pesci, colonie di formiche e termiti, colonie di batteri, insieme di cellule solo per citarne alcuni. Perché questi sistemi sono cosi interessanti da meritare una branca della scienza, il lavoro di molti ricercatori e tanti articoli pubblicati negli ultimi anni? 

- "Quale ruolo per la biologia evoluzionistica nell’agricoltura moderna?" di Mandrioli su Pikaia che si interroga sulla possibilità di una agricoltura sostenibile. E contro le affermazioni di Vandana Shiva, seguendo Darwin e ciò che dice la scienza. 

- "Perché ti pago?" Di Giovanni Perini. Il delicato ruolo del politico come mediatore tra esigenze contrapposte. Giovanni Perini: "Da Grande farò il veterinario. Nel mentre scrivo di scienza". 

-"Io ne ho viste cose..." Non c'è bisogno di essere un replicante per credere di aver visto cose straordinarie. Analisi della percezione, dei suoi limiti e della sua affidabilità in scienza e diritto. di Alberto Forni. Laureato in Giurisprudenza, appassionato divulgatore scientifico, fondatore della pagina divulgativa "La Civiltà Planetaria". 

-"Samantha Cristoforetti, i ricercatori precari, la comunicazione della scienza e gli "influencer"". Il ruolo del divulgatore scientifico nei media e il risvolto positivo di personaggi influenti come Samantha Cristoforetti. Di Alessandro Tavecchio:"Evoluzionista. Fondatore di Prosopopea: scienza con saccenza". 

-"In risposta alla Lucarelli e a tanti altri su Samantha Cristoforetti". Perché la seguiamo con tanto interesse? di Alessandro Mattedi: Laureato in biologia. 

-"La notte dei gufi". Con la scusa della partita, conosciamo un po' meglio queste affascinanti creature. Di Stefano Bertacchi, Biotecnologo industriale e divulgatore. 

-" Un doveroso mea culpa". Report di una serata passata a parlare di sperimentazione animale, con particolare riguardo alle parti in gioco. di Federico Dagostin, fisioterapista. 


-"Il dinosauro Hellboy e una proposta di matrimonio". Una nuova scoperta usata a fini..particolari. di Alessandro Damiano Sabatino. Fisico e oceanografo, dottorando in matematica. 



-"Chimica del gusto: rubrica della settimana". Come funziona la percezione dei sapori?" Di Daniele Saibene, chimico e storico admin de "La Civiltà Planetaria". 

- "Il bosone di Higgs: A colloquio con la Dr. Catalina Curneanu di a Loredana Massaro su Vivavoce


- "Fondamenti di sinistra quantistica" è un articolo che è diventato un capitolo di un ebook intitolato Scienziaggini. Umorismo scientifico di Cristiano "Mix" Micucci.

Fabbricare un satellite è un articolo della mediatrice scientifica in arte Ludmilla per far conoscere meglio i satelliti con un’attività manuale da sfruttare con i bambini.

L'estinzione di massa è peggio di quanto sembra di Francesco Starinieri su Versusgiornale

- "Studiando modelli e disegnando schemi" di Marco Rosciani su "Un fisico tra le nuvole" 

- "Sogni e metalli" di Marco Castellani di Gruppo Locale è un articolo rivolto a chi già conosce l'avventura della sonda Philae e del vettore Rosetta sulla cometa. Per sapere cosa è Philae e perché porta quel nome rimandiamo a questo e a questo articolo

- "Marte? Andiamoci piano" di Roberto Virzi su SalveProf!  - Lo sbarco del primo uomo su Marte potrebbe diventare realtà in un futuro non troppo lontano ma per ora c'è ancora tanto lavoro da fare per arrivarci. Perchè è così difficile? Quali sono i problemi che dobbiamo riuscire a superare? 

- "Con-scientia. L'importanza del metodo scientifico" di Angelo Zinzi, che  in occasione dei 5 anni di Con-Scientia il 6 luglio, partecipa questo mese con la prima puntata della rubrica, tutta dedicata all'importanza del metodo scientifico

- "Astronomia: la Terra non è il pianeta migliore per la vita". è un articolo un po' provocatorio di Benedetta Bianco. Esopianeti molto diversi dal nostro potrebbero infatti avere caratteristiche migliori per ospitare la vita extraterrestre.

- "10 regole per scrivere testi di effetto" sono i consigli della divulgatrice Fabiana Luise utili per chiunque abbia un blog e si stia approcciando alla divulgazione scientifica.

Colonizzare Marte è possibile? è infine il video realizzato da Professsor Lele appositamente per il tema "La nascente industria del volo spaziale civile".